domenica 15 marzo 2009

---------------------------------ohhhhhhhhhh dopo Ginza penso bene di andarmene a cena a Roppongi.

Penso bene, ma faccio male malissimo il posto non mi piace per niente (ci tornerò comunque in un secondo momento), è un accozzaglia di locali reggae di infimo ordine con butta dentro Afro (orrrrrrrrrrendiiiiiiiiiii), comunque mi faccio un giro e trovo un paio di locali dedicati ai beatles con gruppi resident che cantano cover (già va meglio).



Girando girando mi becco la pioggia e trovo un super mercato , soddisfo la voglia di entrare e scopro che incartano tutto , nel senso che i peperoni, cipolle, o quant'altro è imbustato singolarmente.



Nel reparto pesce anche è tutto confezionato quindi odori vari non se ne sentono continuo a fare giro dentro e trovo l'acqua san pellegrino 280 yen ( pcoco più di 2 euro).



non contento della zona mi prendo nuovamente la metro e me ne vado ed Ebisu (molto più carina) qui mangio al Kaiten (il tornellino che gira con i piattini) e spendo 650 yen mi faccio una ltro giro e poi me ne torno con la metro al mio ryokan che abbandonerò la mattina seguente.



E così appunto la mattina seguente sveglia alle 7:00 (mi si aprono gli occhi) me ne vado nel bagno giapponese mi faccio una bella doccia e alle 7:30 sono pronto per una ricca colazione japanes style praparata dalla moglie di suzuki san (non penso abbia nulla a che vedere con le moto ma ha una bmw però), raccatto le mie cose e sotto una pioggerellina che rompe tanto mi infilo in metro verso la zona di Asakusa dove mi attende un vero e prorio albergo con tanto di bagno ensuite.

Il chek in è alle 16:00 io però arrivo alle 10:00 così lascio imiei bagagli e me ne vado, passeggiando per akasaka scoprop dentro jun bel giardino la casa del gnerale Nori (che doveva essere un onorabile del primo novecento) e proprio li accanto trovo un tempio shintoista, mentre lo visito mi trovo nei preparativi di un matrimnio e così aspetto invitati e sposi i quali vengono accolti con tamburi e musica tipica (è un matrimonio in costume).

Finalmente arrivano sono li presente fino alla fine faccio ricco reportage di foto e video.

Poi mi dirigo verso shinjuko anche quì un bel bordello!! rimango li in giro gironzolando senza cercare nulla di particolare aspettandi di fare il chek in, ma ovviamente mi vado a cercare un bel postcino per pranzoche individuo al 2°piano di un palazzetto piccolino dove mi facci preparare carne di manzo e di maiale alla griglia riso ed una strana poltiglia a base di glutine !! totale ? 880 yen (abitualmente un pranzo a Roma mi costa di più)

Sono un po stanco e accaldato cosììfinalmente nella mia stanza (nettamente più piccola del ryokan) mi metto a dormire fino alle 19:30!!!

.............................A ginza mi trovo nel regno dello shopping (anche se poi scoprirò che non è il solo posto a tokyo di questo genere).
Qui ogni grande metropoli eccezione alcuna sparisce in confronto, è un turbinio di machi prestigiosi anche se semplici cioccolaterie sono di lusso e le persone fanno la fila pazientemente per poter entrare.

Mi faccio ungiro davvero non ho intenzione di comprare nulla, poi trovo un posto che cucina solo tempure , ovviamente il menù è solo in giapponese e nessuno parla inglese ma mi servono lo stesso un ottimo piatto.
Fa sempre un po' freddo e mi porta ad essere un po' incimurrito ma con me ho 2000 medicine che spero mi salvino un po'.

sabato 14 marzo 2009

IV°

una volta sveglio intorno alle 19:00 mi vado a fare la doccia nel bagno condiviso, ci sto un bel po' e poi decido di avviarmi verso shibuya per cena.
Uscito dalla metro e aggredito da folla e rumori vari (sembra un po' una scena di Balde runner con queste voci che escono fuori da altoparlanti di cui ignoro ogni significato), non è facile andarsi a trovare un posto dove mangiare nel senso che c'è di tutto!
Allora dopo un bel giro mi infilo nel palazzo proprio in fronte alla fermata metro ed al 9° piano trovo un bel posto dove mangio una carne strepitosa in un bellissimo ambiente mentre torno verso il ryokan prima di mezzanotte come cenerentola (la metro smette di funzionare), decido il mio tragito per il giorno dopo e lo individuo in Ginza con comodo la mattina e poi Ropongi la sera.
Nel frattempo devo anche cercarmi una altro posto dove dormire che individuo nella zona di Akasaka al marroad In il quale di li a poco mi manda mail di conferma, ottimo perche si trova a pochissimo da Rappongi a poco da Ginza e altrettanto da shibuya per un totale di 26100 yen per 4 notti.

Mi dirigo verso Ginza ormai presso le macchine che vendono biglietti della metro me la cavo e in pochi attimi acquisto il biglietto open day così parto verso il quartiere elegante.........................

III°

allora eravami rimasti al complesso di senso-ji, bè ci arrivo a piedi non e poi così distante dal mio ryokan .
arrivo e cerco di individuare quale è la prima porta di ingresso la scovo e mi faccio tutto il tragitto fatto di shopping fino alla seconda porta , è un luogo molto frequentato vengono un po' da tutto il giappone .
spinto da un giapponese molto solerte inserisco i miei 100 yen per avere agitare il contenitore che poi mi darà un numero relativo al quale dovrò andare in quel cassetto a prendermi il mio bigletto di augurio o qualcosa di simile ovviamente senza di lui sarebbe stato impossibile individuare il numero scritto in kanji. Il foglio in questione (che il mio amico giap ha commentato come very lucky and iportant man), penso sia proprio rivolto ad una altra persona!!!!!!!!!!!!! ma sarebbe stato troppo complicato spiegarlo al giapponese solerte!!!!!!! e per quella giornata ero stato già abbastanza sgarbato con il commesso di lettronica.
Giro un po per tutto il complesso poi però fame e stanchezza si fanno sentire. e quindi come già vi avevo anticipato me ne vado nella mia stanza al ryokan!!

giovedì 12 marzo 2009

Ore 16:50 finalmente un po’ nella mia stanza japanese style, finalmente dico perché sono uscito che erano quasi le 5:00 in direzione Tsukijishijo (per farla breve al mercato del pesce detto Tsukiji market) e così mi prendo la mia bella metropolitana (mentre +\- la A.S. Roma iniziava la partita contro l’Arsenal) la zona di Iriya vicino Asakusa è praticamente deserta ma qualche marziano inizia ad arrivare insieme a me nella metro , arrivato alla stazione di Naka-okachimachi scopro che il mio biglietto non è valido per la linea Oedo così pagati yen 260 ho via libera verso il mercato 9 stazioni dopo.
Avendo imparato a mie spese la difficolta di trovare un indirizzo, arrivato alla stazione interessata decido di seguire un uomo con stivali di gomma ai piedi ed un cestino di vimini (ero certo andasse a comprare del pesce) infatti lui, uscito dalla metro immediatamente si infila in una zona piena di camion dove stavano preparando delle spedizioni (c’era molto poco di interessante e di turistico in tutto ciò), continuando però mi trovo davanti ad una montagna do cassette di polistirolo (non sono neanche le 6:00) ed allora capisco che mi sto avvicinando li dove avviene la vera e propria vendita. Così di colpo mi ritrovo in un orda di banchi che oltre a vendere pesce da forme conosciute vendono strani esseri più vicini ad un Alien cinematografico puro stile anni 80, ma a vedere come venivano regolarmente venduti deduco che oltre ad essere spaventosi forse sono anche commestibili.
Finalmente di fronte a me si apre una saracinesca con di fianco la scritta “solo personale autorizzato” ahhh è qui che fanno le aste ………………………………..béintere partite di tonni giganteschi surgelati vengono battute a suon di nenia e di campane con tanto di saltellli faccio foto e video ma dopo un po’ un inserviente mi caccia facendomi tornare al mio destino di intruso e di gaijin.
Scopro girnado per i banci che al tonno surgelato viene fatto un taglio sulla coda a mo di ispezione dove si controllano le carni osservo inoltre che il sezionamento del tonno fresco avviene mediante una serie di incisioni lungo la spina ogni volta controllate inserendo la mano e poi al momento ultimo del distacco della parte subentra una persona generalmente più anziana munita di una specie di spada molto lunga che viene lavata con una spugna ad ogni taglio fino a quando non viene definitivamente sezionato questa specie di filetto enorme.
Le macchine elettriche che si occupano del trasporto tra i banchi sono veramente pericolose nel giro di un ora e ½ le ho viste scontrarsi almeno 4\5 volte tutti scontri in curva a bassissima velocità ma lascia capire quanto poco tempo abbiano ogni mattina per compiere il loro lavoro; queste macchine sono affiancate da dei personagi tipo cartoon con asgiugamano legato sulla fronte che tirano il carretto!!!!!!!!
Vado via dopo un brevissimo giro nel mercato di fianco delle verdure mi infilo in un ristorante dove ale 8:00 mangio una coppa mista di salmone e tonno su di una base di riso con due tazze di tea verde. Ho notato che il wasabi è netta mente più piacevole e meno forte di quello che abitualmente si mangia in italia, non lascia per niente quellla sensazione di vicks spray nasale.
Decido qindi di andare ad Akihabara per comprare un adattare per la presa elettrica (a tre buchi a due l’ho rubato al ryokan) o un cavo nuovo per il computer che ho con me lo trovo quasi immediatamente ma quel coglione dell’inserviente ha paura che non vada bene (corrente giapponese) per me e non me lo vende!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Così torno al ryokan prendo conputer e trasformatore (che lui chiama batteria) gli sbatto tutto in faccia e gli faccio capire che quello è solo un cavo che tutto il lavoro lo fa il trasformatore che può avere in entrata corrente a partire da 100 volt fino a 240 a quel punto capisce e mi fa pagare (ma cosa pensa che HP produce computer da usare solo fuori dalgiappone?), forse sono stato un po’ scorte peròòòòòòò mi ha fatto fare su è giu per una cosa inutile e che sapevo andava benissimo.


Felice del mio acquisto e della figuraccia dell’inserviente mi butto in una nota caffetteria americana per un single espresso ed un orange juice, li medito sulla prossima tappa che individuo nel complesso del tempio di Senso-ji.
Il complesso è situato ad Asakusa vicino al ryokan e questa mi sembra un ottima idea per poi tornare in stanza e riposare un paio di ore!!!!!!!!!!!!!

martedì 10 marzo 2009

Ore 17:30 ora di Roma, località …………..da qualche parte in volo su Eurasia diciamo che da una mezz’ora abbiamo passato Kiev.
Volare in prima classe devo dire che ha dei notevoli vantaggi soprattutto sul piano dello spazio personale e una volta gustato il pranzo alle 16:15 (valutando che avevo già mangiato una bistecca in aeroporto) tutti i miei compagni di viaggio hanno pensato bene complici gli assistenti di volo (che hanno spento tutte le luci)di mettersi le mascherine di zorro ed addormentarsi………………………….(ma non sono neanche le 18:00!!!!!!!!!!!!!) vabbè tenterò di avere lo stesso destino…………………………….con scarsissimo succeso direi dal momento che non ho chiuso occhio nonostante le comodo poltrone, il mio vicino praticamente ha passato il viaggio a dormire ma di un bene che ad un certo punto ho avuto istinti di dargli un paio di gomitate per svegliarlo ……………………..anche perché non ero riuscito ne con le lucine ne con il volume del cavaliere oscuro a palla!
Finalmente atterrati e passate le pratiche burocratiche miii sonnno imbattutto nella proverbiale cortesia giapponese, acquisto biglietto per treno verso Ueno a 1000 yen e sotto le scale quando vado a comprare i biglietti per la metropolitana l’inserviente che fa???? Mi rimborsa il biglietto vendendomene a poco di più uno per treno molto più veloce ed il pass di due giorni in metro!!! Inizio però a nutrire sospetti sulla prima che mi ha venduto il biglietto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

In attesa che pulissero lo skyliner non potevo resistere e ho dovuto fare il mio primo acquisto presso un distributore automatico 310ml di acqua a 110 yen!!!!!!!!!!!!! Evviva è tutto molto più facile del previsto i numeri li scrivono arabi quindi senza problema ho anche individuato il posto al vagone n°7 posto numero 7D.
Finalmente arrivo al capolinea di Ueno e da li mi dirigo verso la Hibiya line …………………………mamma mia ma è tutto così semplice???? Mi faccio la mia bella fermata ad Irya Station e poi via che saranno 6minuti walk, si ma per dove?????? Insomma ho chiamato non dico dopo quanto, e una signora piccina piccina mi è venuta a prendere mostrandomi la strada,ovviamente io parlavo inglese e lei mi rispondeva in giapponese.
Arrivo a destinazione bè devo dire il Ryokan è molto molto semplice ma mi ci sono già affezionato prossimamente ne avrete anche un bel servizio fotografico!